Ottimizzare e pubblicizzare il sito con buonsenso ..

di Maria Silvana Radice





 

Optimize and advertise your website with intelligence:

Prima di cimentarmi in questa guida, ho letto e studiato davvero tanto, ma non solo, ho voluto verificare personalmente se, quanto mi dicevano, corrispondeva alla realtà. Sì, perchè, in internet, possono farci bere qualunque cosa. Avete presente quei titoli...."Come avere subito il sito nella prima pagina di Google", oppure...."Posizioniamo il vostro sito in pochi giorni". Ce ne sono migliaia di siti che promettono miracoli.
Leggendo queste "promesse", mi chiedevo "Ma ci riescono davvero? E come?". Ora so come e lo voglio dire anche a voi.
Premesso che qualunque persona intelligente può capire quanto sarebbe assurdo se qualunque sito, anche mediocre, arrivasse nelle prime posizioni della ricerca, solo grazie a questi "stregoni"....premesso questo, dicevo, il trucco, in effetti, c'è.
Praticamente, queste persone, o società, posseggono molti domini e altrettanti siti con vari argomenti tra quelli più ricercati in rete. Questi siti sono molto ben posizionati nei motori di ricerca. I clienti vengono convinti a pagare per ottenere un buon posizionamento e la promessa viene mantenuta. Mettere il link del sito del cliente in tutti i loro siti, gia` posizionati, porta ad una veloce scalata dei motori di ricerca. Maaaa.... dopo che il cliente ha pagato e ha ammirato il risultato, ecco che tolgono il link dai loro siti e....patatrak. Se il sito non ha i numeri per mantenere, da solo, questa posizione comprata e non conquistata, viene ricatapultato nelle posizioni iniziali, o quasi.
La morale di ciò è che, per creare un sito di successo, bisogna lavorare e lavorare e lavorare, perchè un buon posizionamento deve essere meritato per la qualità di quello che offriamo e non può essere ottenuto facendo i furbi.

Come ottimizzazione un sito (cosa serve e cosa no):

Il primo consiglio, quindi e il più importante, è quello di mettere passione e amore in ciò che stiamo creando. I siti di successo, sono quelli che hanno contenuti che piacciono ai visitatori. Più che l'aspetto, quello che conta è ciò che scrivete. Il resto, lo farà il tempo.
Ora, partendo dal presupposto che abbiate già un bel sito, con ottimi contenuti, vediamo quali possono essere le strategie vincenti per ottimizzarlo:
  • Link in entrata da fonti autorevoli - sicuramente aiutano ad acquistare autorevolezza, specialmente quelli dai social network e, tra questi, Google+ in prima posizione (il numero delle cerchie, in cui siete presenti, ha, pure, la sua importanza e appare nei risultati di ricerca). Condividete e fate condividere, spesso, le pagine del sito e sempre le nuove pagine. I link in entrata, però, non sono tutti uguali, ci sono link buoni e link cattivi come quelli provenienti da siti con brutta reputazione, o che usano trucchi. I link cattivi, possono farvi perdere tutto ciò che i link buoni vi fanno guadagnare. Attenzione, quindi, a scegliere bene!
  • Link interni, che collegano le pagine del sito e link alla pagina principale da tutte le altre pagine. Anche i link interni hanno lo stesso potere dei link in entrata ed è giusto scegliere una pagina su cui concentrarli, affinchè acquisti la maggiore autorevolezza. Questa pagina non dovrà avere link in uscita esterni al sito.
  • Parole chiave specifiche....ma non troppo; nel senso che le parole chiave devono rispecchiare quello che la gente digita nella ricerca. Va bene scrivere "Come appendere un quadro facilmente", ma non "Come appendere un quadro facilmente sulla parete del salotto". In ogni pagina, ci devono essere le giuste chiavi di ricerca per interpretare i termini con cui le persone potrebbero cercare un dato argomento, ma non esagerate nella quantità.
  • Se volete inserire dei link in uscita, come possono essere quelli dei siti amici, è meglio che dedichiate loro una pagina specifica, perchè i link in uscita tolgono alle pagine ciò che i link in entrata portano. Ricordate di utilizzare sempre il tag "no follow" per non incorrere in penalizzazioni da parte di Google (vedi: https://support.google.com/webmasters/answer/66356?hl=it)
  • Link in uscita che si aprono, sempre, in una nuova scheda del browser. Non allontanate i visitatori dal vostro sito!
  • Evitate di creare pagine con gli stessi contenuti e di creare pagine troppo lunghe che non verrebbero ben caricate sui dispositivi mobili.
  • Aggiornate i contenuti, almeno un paio di volte alla settimana. Google penalizza i siti che non si rinnovano.
  • Argomenti correlati, in fondo ad ogni pagina. Il visitatore non deve mai arrivare alla fine della lettura di una pagina, senza sapere dove andare e col rischio che decida di uscire dal sito.
  • Evitate i contenuti in flash. Le pagine con contenuti in flash, non vengono visualizzate in Google Instant Preview e, oltre a ciò, la tecnologia flash è considerata ormai superata e non adeguata alle odierne norme di sicurezza. Tra non molto, i contenuti in flash non saranno più supportati dai browser e già ora non vengono visualizzati sui dispositivi mobili.
  • Create contenuti originali, scritti da voi e non copiati. I contenuti copiati non aiutano, anzi, possono essere penalizzanti, specie se violano le leggi per il copyright.
  • Non nascondetevi! Se avete un sito e volete che ciò che scrivete sia credibile, dovete mettervi in gioco con la vostra faccia, non con un avatar o cose simili. Avere coraggio di mostrarvi e di mettere la vostra firma sotto gli articoli, è una dimostrazione di correttezza e porta le persone ad avere fiducia.
Per finire, fate in modo che il vostro sito sia facilmente e piacevolmente navigabile. Mettete titoli pertinenti nel menù della barra di navigazione. Fate aprire, ogni pagina, con una vostra descrizione, che non deve essere impersonale, ma rivolgersi direttamente alle persone, coinvolgendole.
Una piccola parentesi per quanto riguarda il terribile "Pagerank"....non preoccupatevene! Per fortuna, sta perdendo, sempre più, importanza. L'algoritmo con cui viene calcolato, si basa per l' 80%, su un fattore discutibilissimo che è il numero di link che portano al vostro sito. Discutibilissimo, perchè ci sono siti molto popolari e nelle prime pagine della ricerca, che hanno un pagerank bassissimo, o inesistente. In pratica, il pagerank non misura la qualità di un sito, nè la sua popolarità  e nè, tantomeno, può dimostrare quanto sia apprezzato e considerato. Detto una volta per tutte.

Altri consigli, li troverete nei prossimi argomenti....

Il metatag description:

Il metatag description e` importante perche` fornisce una descrizione del contenuto di una pagina. E' utile per favorire la ricerca, per pubblicizzare i contenuti e per indurre l'utente a cliccare. Il contenuto di questo metatag apparira` sotto al titolo della pagina nella serp del motorie di ricerca. Il metatag description si inserisce tra i tag <head></head> in questo modo:

<head>
<meta name=''description'' content=''Qui mettete la vostra descrizione''>
</head>

In Google sites esiste uno strumento nativo per inserire il tag description.
Se volete inserire una descrizione per tutto il sito e che apparira` sempre identica per ogni pagina, potete seguire il percorso menu`->Gestisci sito->Generale->Descrizione del sito.
Se, invece, volete inserire una descrizione personalizzata per una pagina specifica, dovete accedere alla pagina e poi seguire il percorso menu`->Impostazioni pagina->Descrizione della pagina. In questo caso, non dovete mettere la descrizione generale del sito, indicata prima, perche` annulla qualunque altra descrizione personalizzata.

Le immagini:

Quando i motori di ricerca scansionano il vostro sito, vedono le immagini, prendono atto che ci sono e passano oltre. Per far sì che "leggano" le immagini e le indicizzino, dovete sempre aggiungere il tag ALT (alternate text), che consiste in una breve descrizione dell'immagine stessa. L'immagine avrà più rilevanza se conterrà anche un collegamento (link). Anche il nome che date all'immagine ha la sua importanza. È senzaltro più identificativo per l'immagine stessa avere un nome del tipo "fiore-azzurro.jpg", piuttosto che "fz_539.jpg"
Il modo corretto di inserire un'immagine che volete indicizzare, quindi, è simile a questo:

<a href="http://www.lachiavenelpozzo.com" target="_blank"><img src="http://www.violetta.jpg" alt="violetta"><a />

Naturalmente non sarà necessario dedicare queste attenzioni a tutte le immagini. Potete farlo solo per le immagini che veramente volete vedere indicizzate.

In Google sites c'è un modo molto semplice per aggiungere il tag alt in fase di caricamento di una immagine, basta compilare il campo "Testo alternativo".


Come pubblicizzare un sito (cose da fare e da non fare):

Questa non vuole essere una vera e propria guida, perchè ci sono moltissime guide, in rete, su questo argomento e scritte da persone, sicuramente, più competenti di me. Diciamo che è un riassunto delle mie esperienze. Dopo aver creato il mio sito, la prima domanda che è apparsa nel mio cervello è stata: "E adesso....come lo faccio conoscere?" e credo sia quello che si chiedono tutti nella medesima situazione. Ci sono cose che è bene fare, altre meno, altre che sono addirittura dannose. Comincerò da queste, premettendo, per chi non lo sapesse, che Google si accorge di tutto quello che succede in rete. Premetto, anche, che Google indicizza, automaticamente, ogni nuovo URL, basta dargli il tempo necessario, non occorre impazzire per cercare strani meccanismi. Lo stesso vale per gli altri motori di ricerca, magari con tempi un po' più lunghi.

Sbagliato:

Usare scorciatoie e trucchetti. Servizi di scambio banner e link, o, peggio, servizi, anche a pagamento, che promettono posizionamenti miracolosi. Al momento, i risultati possono essere ottimi, ma si rischiano, poi, grosse penalizzazioni. Attenzione, anche, agli aggregatori di notizie. Questi servizi, previa registrazione, pubblicano, nei loro contenuti, pagine del vostro sito, o parti di esse. Può succedere che Google scambi i vostri contenuti per copie dei contenuti di questi siti più autorevoli. Le vostre pagine potrebbero sparire dall'indicizzazione per violazione del copyright. Quindi, mai pubblicare i vostri contenuti testuali al di fuori del vostro sito, ma usare solo link di collegamento.

Giusto:

Usare parole chiave nei titoli delle pagine e dei paragrafi. Google legge prima i titoli, poi i sottotitoli in formato "intestazione". Anche le immagini sono importanti, considerato che esiste la ricerca immagini di Google. Date, anche, dei titoli pertinenti alle immagini che caricate e non solo identificativi per voi, perchè Google legge ciò che trova scritto e lo interpreta. Vengono indicizzate, di più, le immagini che hanno un link di collegamento.

Inserire una breve descrizione del contenuto, come prima cosa, in ogni pagina, perchè sarà quella che apparirà nella ricerca, sotto al titolo. Da non molto, c'è la possibilità di collegare la propria immagine al sito. Pare dimostrato che la gente noti di più le voci accompagnate dall'immagine dell'autore.

Inviare, regolarmente, la sitemap a "Google Search console" .

Scambiare banner o link con altri siti, i cosidetti siti amici, ma sempre utilizzando il tag "nofollow
*" per dimostrare ai motori di ricerca che lo scambio di link è unicamente finalizzato a pubblicizzare il sito e non ad influenzare la serp.

Condividere i contenuti sui social, specialmente Google+, perchè Google, ovviamente, predilige chi usa i suoi prodotti. Essere presenti in molte schiere, permette notevoli salti in avanti nel posizionamento.

Creare molti link in entrata (sempre con l'attenzione alla qualità di cui ho parlato più sopra). Cercare di inserire il proprio link ovunque ci sia la possibilità: siti, forum e, soprattutto su siti autorevoli. I link in entrata sono molto importanti, non tanto per i clik degli utenti che riporterebbero al nostro sito, ma per guadagnare la considerazione dei motori di ricerca.

Mettere una descrizione del sito
nella home page, in modo che appaia nei risultati di ricerca e faccia capire, subito, di cosa tratta il sito.
(Piccola parentesi per quanto riguarda il metatag generale di descrizione del sito (altro->generale->descrizione del sito): tenete presente che quello che scriverete, non apparirà nel testo della pagina, ma apparirà nella ricerca e si ripeterà per ogni pagina del sito, escludendo qualunque altro testo. Può essere utile per un sito a tema specifico, ma non per un sito che tratta vari argomenti. Nel secondo caso, è più opportuno inserire una descrizione specifica per ogni singola pagina).

Inserire, in ogni pagina, link che portano ad altre pagine del nostro sito e chiavi di ricerca.

Dare un titolo "accattivante" alle pagine, soprattutto se trattano argomenti comuni e già largamente trattati da altri. Un titolo che attiri l'attenzione e che porti l'utente a cliccare il vostro link, piuttosto che un altro, quando sfoglia i risultati di ricerca.

Insomma, ci vuole un po' di ingegno, come in tutte le cose.....

* Il tag "nofollow" serve a comunicare ai motori di ricerca di non seguire quel determinato link. È consigliato utilizzarlo per tutti i link in uscita a carattere pubblicitario, perchè se i motori di ricerca (Google in primis) sospettano che sul vostro sito possa esserci un "commercio" di link al fine di influenzare la serp, potreste essere pesantemente penalizzati. Il tag nofollow si inserisce in questo modo:

<a href="http://www.xxxxxxxxxx" target="_blank" rel="nofollow"><a />

Cosa fare per farsi trovare dai motori di ricerca:

La risposta è molto semplice ed è "niente". Non dovete fare niente per farvi trovare dai motori di ricerca, perchè saranno loro a trovare voi. Anche qui, l'unica cosa che serve (se il vostro sito merita) è il tempo.
Dato che il maggior motore di ricerca è Google, è facile intuire che avere un sito costruito sulla piattaforma di Google stesso, utilizzando i suoi prodotti, non può che portare vantaggi ;-). Se vuoi saperne di più sui siti Google, visita: Silvanasites

Come registrarsi a Google analytics e inviare una sitemap a Strumenti per i webmaster:

Cosa importante e fondamentale, da fare, è accertarsi che il sito Google sia verificato. Come consigliato da Google stesso, è sempre meglio verificare il sito con più di un metodo, perchè questo rafforza la proprietà. Per verificare il sito, cominciamo così: in altro->gestisci sito->generale, mettete la spunta su "abilita Google Analytics", poi, accedete a Google Analytics col vostro account Google (lo stesso del vostro sito) e da "Amministrazione", aggiungete il vostro account (cioè il vostro sito) al programma. Vi verrà fornito un numero di tracciamento ID, che dovrete inserire nel sito, da altro->gestisci sito->generale, scorrendo verso il basso, nell'apposita casella. Tramite Google analytics, potrete monitorare il vostro sito, sempre, in tempo reale. Ora serve la verifica di Google Search Console. Accedete a questa pagina del servizio (sempre col vostro account Google). Se, accanto al nome del vostro sito, appare la scritta "verifica il sito", cliccateci sopra; altrimenti, cliccate su "dettagli verifica" e, poi, su "verifica utilizzando un altro metodo" e mettete la spunta su "Tag HTML"; apparirà il metatag che vi serve. Google verifica i siti in automatico, dopo un certo periodo di tempo, per questo, può essere che il vostro sito risulti "già verificato automaticamente", ma io consiglio di inserire anche il metatag. Nel caso che il vostro sito non appaia ancora nell'elenco dei siti verificati, o da verificare (nella prima pagina) cliccate su "aggiungi sito", inserite l'URL del vostro sito e cliccate su "continua" Nella pagina successiva, selezionate il pulsante di opzione accanto a "Aggiungi un metatag alla home page del tuo sito". In tutti i casi, quello che dovete fare è copiare il metatag e incollarlo nel sito, come detto prima (altro->gestisci sito->generale). Salvate. Se il vostro sito non era già verificato,  tornate nella pagina di Search Console e cliccate su "verifica". Fatto questo, per avere una conferma che tutto è stato fatto bene, proviamo ad inviare una sitemap. Sempre dalla pagina dei Webmaster, a sinistra, aprite il menù a tendina sotto a "Ottimizzazione" e scegliete "Sitemap".
Nella finestra che si apre, cliccate su "Aggiungi/testa sitemap". Accanto all'indirizzo del vostro sito, che dovrebbe apparire in automatico, aggiungete "system/feeds/sitemap" e inviate, così:






La sitemap va inviata ogni volta che pubblicate una nuova pagina.


Come creare e inviare una sitemap per le immagini:

(Un grazie, di cuore, a Davide De Maestri per l'aiuto)

Come indicizzare le immagini? Premesso quanto già detto sopra riguardo al modo di inserire le immagini, l'indicizzazione delle immagini è indubbiamente cosa da curare a parte ed è molto importante per migliorare la posizione di un sito nella ricerca di Google. Tutti sappiamo che, nel motore di ricerca di Google, esiste una tipologia di ricerca esclusivamente dedicata alle immagini e tutti la utilizziamo, ma come far apparire anche le immagini del nostro sito nell'elenco di quelle pubblicate? Vediamo....

Prima di tutto, ecco il codice di cui avete bisogno:

Fonte
                                                                                                                     
I parametri da modificare, sono quelli in rosso, in questo modo:

  • Al posto di URLpagina, mettete l'indirizzo della pagina che contiene le immagini .Dovete fare una sitemap per ogni pagina e le immagini che contiene, quindi, rinominate i vari file .xml, in modo tale da poterli attribuire alle pagine a cui si riferiscono .
  • Al posto di URLimmagine, mettete l'indirizzo di ogni immagine che volete indicizzare, in quella stessa pagina.

Per aggiungere altre immagini, ripetete questa stringa di codice:

<image:image>
  <image:loc>URLimmagine</image:loc>
</image:image>

Completate le modifiche, dovete copiare tutto il codice e incollarlo in un file di testo. Salvate e rinominate il file, dandogli l'estensione .xml (al posto di .txt). Es: sitemap-immagini.xml

Caricate il file nella root del vostro sito e copiatene l'indirizzo (nel caso di Google sites, andate in altro->gestisci sito->allegati; caricate il file .xml, che avete preparato e copiatene l'indirizzo, cliccando, col tasto dx, su "scarica"). Ora, accedete a Google Search Console  (ovviamente, il vostro sito deve essere già registrato e verificato), e andate in Ottimizzazione->sitemap->Aggiungi/testa sitemap. Nello spazio apposito, incollate la parte dell'indirizzo segnata in rosso nell'esempio (la parte finale, dopo l'estensione del file, va tolta):

Es: https://sites.google.com/site/lachiavenelpozzo/sitemap-immagini.xml

La incollate qui:





....e cliccate su "Invia Sitemap". Aggiornando la pagina, vedrete che, nei contenuti delle sitemap inviate, risulteranno anche le immagini.

Un altro sistema, molto semplice, per indicizzare le proprie immagini, è quello di pubblicarle nel proprio profilo su Google+.

Gli annunci pubblicitari:

Se decidete di inserire annunci pubblicitari nel sito, ricordatevi che devono recare sempre il tag rel="no follow". Gli annunci pubblicitari, pagati o meno, devono avere il solo scopo di reclamizzare un prodotto e non quello di influenzare la serp di Google, pena grosse penalizzazioni (vedi: https://support.google.com/webmasters/answer/66356?hl=it).
Il tag "nofollow" indica a Google che non siete interessati al fatto che quel link venga seguito. In poche parole, dato che Google non puo` individuare chi paga per comprare link in entrata al solo scopo di ottenere un posizionamento migliore, quello che fa e` penalizzare chi accetta questo tipo di mercato. Declinate, quindi, le richieste di chi pretende da voi il "dofollow".
Il tag "nofollow" si inserisce in un indirizzo in questo modo:

<a href="http://www.xxxxxxxxxx" target="_blank" rel="nofollow"><a />

Sembra, anche, che sia penalizzante posizionare gli annunci nella parte piu`alta delle pagine, cioe`senza un testo che li preceda. Come lo è, anche, il metterne troppi a scapito dei contenuti o mettere annunci che non siano pertinenti con il contenuto della pagina stessa.

Vacanze e calo delle visite:

Tutti i webmaster si preoccuperebbero, vedendo un improvviso e duraturo calo delle visite, ma, se questa preoccupazione è più che legittima durante l'anno lavorativo, non lo è per quanto riguarda il periodo estivo. Un calo di traffico, anche del 50%, può ritenersi normale. La gente, col caldo, sta di meno al pc e vive di più all'aria aperta. Oltre a ciò, la sera che, in inverno, è spesso dedicata alla navigazione, in estate diventa orario di passeggiate e di altre distrazioni. Naturalmente, la percentuale di calo, dipende anche dai contenuti di un sito. Comunque sia, non spaventatevi! Lavorate per migliorare i contenuti e preparare il sito per quando gli utenti torneranno dalle ferie e la temperatura, più fresca, farà
tornare, a tutti, la voglia di starsene in casa.
La stessa cosa può avvenire anche sotto le feste di Natale, sia nel periodo precedente, sia durante. A meno che il vostro sito tratti argomenti inerenti.                                                                                





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