Google sites - gestione del sito


di Maria Silvana Radice




Google sites - la gestione del sito

Google sites - website management

In questa pagina:



Come aggiungere, cancellare collaboratori, proprietari , o modificare le autorizzazioni:

Cancellare i collaboratori, o modificarne le autorizzazioni, è semplice, basta andare in altro->gestisci sito->"condivisioni e autorizzazioni", da qualunque pagina e, a dx di ogni collaboratore, c'è la croce per cancellarlo, o la tendina per modificarne le autorizzazioni, nonchè, in basso, la possibilità di aggiungerne. Maaaaa, se dobbiamo cambiare il proprietario? Cioè, eliminarlo proprio, perchè, magari, abbiamo cambiato il nostro indirizzo email e vogliamo togliere il vecchio e accedere solo con il nuovo....Non si puoooo? Tanti lo credono e lo asseriscono, pure. Invece si può; basta, prima, aggiungerne uno nuovo e, poi, cancellare quello vecchio....semplicissimo. Google non da più il permesso di accedere con account non Gmail.

Come rimuovere le proprie impostazioni di condivisione da un sito di terzi:

Nell'elenco dei vostri siti non appaiono solo i siti di vostra proprieta`, ma anche quelli di coloro che hanno condiviso il sito con voi e, dopo un po', si puo` desiderare di ripulire questo elenco dagli "estranei".
Se create un sito per altre persone,  quindi, o, semplicemente, un'altra persona ha condiviso un sito con voi con permesso "Puo` modificare", o "Puo` visualizzare" e volete cancellare questa condivisione, dovete accedere al sito in questione e cliccare, in basso (nel footer) su "Rimuovi accesso".

Come ritornare ad una versione precedente di una pagina, anche dopo averla salvata:

Se vi pentite dei cambiamenti fatti ad una pagina, ma l'avete già salvata, niente paura! Google ci lascia il modo di tornare indietro, anche a diverse versioni precedenti. Aprite la pagina di cui volete ripristinare una versione precedente, cliccate su Altro->Cronologia revisioni. Appariranno tutte le versioni precedenti di quella pagina, in ordine di data e potrete scegliere di tornare ad una di esse, oppure solo visualizzarla per recuperarne i contenuti.

Come ripristinare pagine o allegati eliminati:

Molto semplice....Altro->Gestisci sito->Elementi eliminati. Mettete la spunta sull'elemento che volete recuperare e cliccate su "Ripristina". Attenzione! Perchè questo può essere fatto solo nelle tre settimane successive all'eliminazione, dopodichè la cosa diventa definitiva e non ci sarà più modo di recuperarlo.

Come cancellare vecchi files caricati e, poi, inutilizzati:

Quando si caricano files, come, per esempio, le immagini in una pagina, questi rimangono nella memoria. Infatti, se carichiamo una nuova immagine, ce li ritroviamo tutti quanti, ogni volta, nella finestra di ricerca. Per cancellarli definitivamente, dovete andare in altro->gestione siti->allegati. Da lì, potete cancellare quelli che volete. Per trovare i più vecchi, dovete far scorrere le schermate, cliccando sulla freccia in alto a dx.

Come risparmiare spazio di archivio:

Dato che mi sono fatta una buona esperienza in questo campo, oggi vi spiegherò come potete fare per risparmiare spazio di archivio per il vostro sito.
Google sites mette a disposizione 100mb di spazio gratuito.
Se vi sembrano pochi, vi dico subito che io, con tutto questo sito, ne occupo solo una piccola percentuale. Il segreto? Pochi, semplicissimi accorgimenti, vediamo....


Le immagini
Le immagini sono quelle che occupano più spazio, se vengono caricate senza essere state correttamente ottimizzate.
Prima di caricarle, quindi, ridimensionatele sempre, utilizzando un qualunque programma per quest'uso. Il mio consiglio è di usare Mobaphoto, che permette il ridimensionamento di più immagini contemporaneamente e ha anche un'opzione predefinita per l'ottimizzazione sul web.
Ridimensionarle non basta, bisogna anche comprimerle e bisogna farlo senza perdere la qualita`. Vi consiglio questo programma: http://luci.criosweb.ro/riot/download/

Fatto questo, la soluzione per eccellenza e` quella di creare una pagina, o un sito parallelo, da utilizzare come archivio, impostando la condivisione su "chiunque ha il link" e caricare, poi, le foto nel sito principale tramite il loro URL.
La procedura piu` comoda e` questa:

Nel vostro sito di archivio, o nel vostro stesso sito....
  1. Create una pagina con modello "Schedario".
  2. Caricate le immagini negli allegati della pagina.
  3. Caricate le immagini nel contenuto della stessa pagina di archivio, seguendo il percorso: "inserisci->immagine". Troverete le immagini gia` memorizzate. Salvate la pagina.
  4. Cliccate sull'immagine in anteprima con il tasto dx del mouse e poi su "Copia indirizzo immagine". Dovete ottenere un link simile a questo:   https://sites.google.com/site/nomesito/_/rsrc/1389802492070/titolopagina/titoloimmagine.jpg 
  5. Con questo link, caricate le immagini nel sito principale, usando il percorso: inserisci->immagine->indirizzo web (URL).
Questa procedura permette di avere sottocontrollo tutti gli allegati e di poterli cancellare, o sostituire direttamente dalla pagina di archivio in cui si trovano. Per sostituire un file, basta ricaricarlo con lo stesso nome e la stessa estensione. Il nuovo file andra` a sostituire il vecchio e l'anteprima, ovunque si trovi, si aggiornera` in automatico. Il nuovo file dovrà avere un peso uguale, o molto vicino a quello del file da sostituire, altrimenti il sistema lo caricherà come un file nuovo anzichè effettuare la sostituzione. 

Per ulteriori dettagli leggi: Consigli pratici per cominciare bene

Per quanto rigurda le gif animate, devo specificare che non possono essere caricate in archivi esterni, ma devono essere caricate negli stessi allegati del sito principale, o in una sua pagina con modello "Schedario" adibita alla loro archiviazione, al fine di garantirne il funzionamento su tutti i dispositivi (vedi anche: Come caricare un' immagine animata (gif).

Per le immagini con fondo trasparente, leggi: Come caricare un'immagine con sfondo trasparente

In alternativa, potete caricare le immagini in Picasa web, o in un altro servizio di hosting.

Gli slideshow
Per gli slideshow, caricatei file e le immagini che li compongono in un sito di archivio, inseritene l'URL nel codice dello slide e seguite la guida  Come inserire codici e scripts in Google sites.

Gli script
Anche gli script appesantiscono parecchio il sito. La cosa migliore è caricarli in un sito di archivio, seguendo la guida Come inserire codici e scripts in Google sites e poi inserirli nel sito come file esterni. Questo vale anche per i codici dei banner pubblicitari.

Gli allegati obsoleti
Eliminate sempre, dagli allegati, i contenuti che cancellate dalle pagine e che non servono più. Se non avete impostato una pagina, o un sito di archivio, li trovate tutti in altro->gestisci sito->allegati.
E' buona regola farlo subito, ogni volta che si rimuove, o sostituisce un file. E', anche, un risparmio di tempo. perchè si evita il lavoraccio di doverlo cercare in mezzo agli altri allegati caricati successivamente.

I documenti importanti:

Ci sono dei documenti che ogni sito deve avere. Questi documenti sono:
  • Condizioni generali d'uso
  • Privacy policy
  • Cookie policy
I collegamenti a questi documenti devono essere situati nel footer (pie` di pagina) del sito, in modo da essere visibili e permettere l'apertura del documento da qualunque pagina visitata.
Potete crearli da soli, ispirandovi a documenti gia` presenti su un altro sito web, ma la cosa migliore sarebbe affidarsi ad una persona competente in materia. Soprattutto la Cookie policy deve essere compilata in modo molto preciso e accurato per soddisfare alle normative vigenti, dato che la non adempienza porta a sanzioni molto salate.


Il link al documento di "Privacy Policy" deve essere messo anche in ogni modulo di contatto che preveda l'invio di dati personali da parte dell'utente e deve prevedere una modalita` di accettazione.
Per esempio: "Ho letto e accetto le modalita` di trattamento dei miei dati personali (link) -  Si
L'accettazione da parte dell'utente deve essere resa obbligatoria per poter proseguire all'invio del modulo.

Come fare il backup del sito:

Mettiamo che Google smetta di funzionare improvvisamente e tutti i suoi prodotti spariscano dal web. Che fine farebbe tutto il vostro lavoro? Tranquilli, sto scherzando, naturalmente, non succederà mai una cosa del genere; però potrebbe essere interessante avere tutte i file del sito custoditi nel pc. Diciamo che è una sicurezza in più. Oltre a ciò, conservare i file, potrebbe servire per trasferire il sito su un hosting, se necessario.
Esiste un'applet, semplice da usare, che permette di fare il backup dell'intero sito. Si chiama "Google sites liberation" e potete scaricarla da qui:

https://sih4sing5hong5.github.io/google-sites-liberation/jar/google-sites-liberation-1.0.6-jar-with-dependencies.jar

Per il suo funzionamento, è necessario avere Java installato nel pc. Una volta scaricata l'applicazione (che è un'eseguibile), bisogna fare doppio click su di essa e si aprirà questa finestra:




Troverete la voce "Host" gia` compilata con "sites.google.com".

Alla voce "Domain", mettete google.com, ma solo se avete un account Google Apps, altrimenti lasciate vuoto, o non funzionera`.

Alla voce "Webspace", dovete inserire il nome del vostro spazio web, cioè quello che c'è dopo il nome di dominio, ma senza lo slash finale, come indicato in rosso nell'esempio sotto:

Es: https://sites.google.com/site/lachiavenelpozzo/

La spunta su "Import/Export Revisions" e` facoltativa.
Cliccate su "Choose Targhet Directory" per scegliere una catella in cui verrà salvato il backup (preparate una cartella apposita).

Cliccate su "Get a token from browser" e verrete reindirizzati, via browser, al modulo di accesso di Google. Inserite i vostri dati di account, date il consenso all'applicazione e si aprira` una nuova schermata in cui dovrete copiare un codice....


Copiate il codice e incollatelo nella casella.

Infine, cliccate su "Export from Sites" e attendete che il tutto si compia.

Il giorno che ci fosse la necessità, potrete importare tutto il sito su un nuovo spazio web di Google sites, cliccando su "Import to sites"

Durante il backup, il browser potrebbe non funzionare bene. Per effettuare un nuovo backup, potrebbe essere necessario riavviare il browser.

L'alternativa manuale e` quella di salvare tutti i file che compongono le pagine. Per fare questo, dovete salvare ogni pagina utilizzando lo strumento "Salva pagina con nome", presente nel browser e scegliendo il formato "Pagina web completa". Otterrete un file.html che contiene tutto il codice html di quella pagina e una cartella con tutti i file dei contenuti (immagini, scripts ecc..).

La terza alternativa è quella di utilizzare un programma apposito per eseguire il backup di qualsiasi sito web. Questa soluzione non permette l'importazione diretta di un sito Google su Google sites, ma è utile nel caso si voglia trasferire il sito su un diverso spazio hosting e anche per avere una copia del sito, perfettamente funzionante, sul desktop. Vedi: Sito web, cose utili -> Backup di un sito web.    

Come verificare il sito:

Google verifica in automatico i siti costruiti con Google sites, ma è saggio controllare con Search console. Accedete a questa pagina del servizio (sempre col vostro account Google). Ci sono due possibilità:
  • Il vostro sito è già presente: in questo caso, guardate se, dopo il nome, a destra, appare la scritta "Gestisci sito", in questo caso, il sito è già verificato, se, invece, appare la scritta "Verifica il sito", cliccateci sopra. Apparirà il metatag che vi serve.
  • Il vostro sito non è ancora presente: in questo caso, cliccate su "Aggiungi sito", inserite l'URL del vostro sito e cliccate su "continua" Nella pagina successiva, selezionate il pulsante di opzione accanto a "Aggiungi un metatag alla home page del tuo sito".
In entrambi i casi, quello che dovete fare, poi, è copiare il metatag, accedere al vostro sito e andare in menù->gestisci sito->generale. Scorrendo verso il basso, troverete l'apposita casella in cui incollare il metatag. Salvate.
Consiglio di aggiungere il metatag anche se il sito risulta già verificato, perchè sarà utile per altre, eventuali, operazioni.

NOTA: Il metatag di verifica appartiene al proprietario del sito, identificato dal suo indirizzo email. In pratica, verificare un sito, significa verificarne la proprietà. Con lo stesso metatag, quindi, verificherete tutti i siti di vostra proprietà corrispondenti a quello stesso indirizzo email.

Come inviare la Sitemap:

Inviare la sitemap del vostro sito con il servizio offerto da Search console è molto importante per ottenere una buona indicizzazione delle pagine.
Nella pagina dei Webmaster, a sinistra, aprite il menù a tendina sotto a "Scansione" e scegliete "Sitemap".
Nella finestra che si apre, cliccate su "Aggiungi/testa sitemap". Accanto all'indirizzo del vostro sito (che appare in automatico), aggiungete "system/feeds/sitemap" e inviate. La sitemap andrebbe inviata ogni volta che si apportano cambiamenti importanti al sito, come l'aggiunta di nuove pagine.

Come collegare il sito Google ad un dominio personale:

Guarda la disponibilita`per il tuo nome di dominio ↓


Qualcuno può avere la necessità di avere un indirizzo del tipo: "www.nomesito.com", invece dell'indirizzo: "https://sites.google.com/site/ ecc. ecc.". Per ottenere questo, bisogna comprare un dominio. Google non ha un suo provider di domini e si appoggia a dei partners. Tra questi c'è GoDaddy.
Ho scelto GoDaddy, perchè, leggendo le opinioni, è il più consigliato, per qualità, convenienza e assistenza. Senza contare che, essendo un colosso nel suo campo, è di per se una garanzia. Il pannello di Godaddy, ora, e`anche in lingua italiana.

Vediamo come procedere con Godaddy:
Per prima cosa, ovviamente, dovete recarvi sul sito di GoDaddy e acquistare un dominio. Fatto questo, per collegare il dominio al vostro sito, creato con Google sites, potete seguire la nostra guida: Acquistare un dominio Godaddy e collegarlo a Google sites

Nel frattempo, la cosa importante e fondamentale, da fare, è accertarsi che il sito Google sia verificato.
Seguite
la guida Come verificare il sito.

Se il sito Google è verificato e se la prima parte dell'opera, con GoDaddy, risulta completata, dovete verificare anche il dominio creato con GoDaddy. Questo passaggio è spiegato molto bene nella nostra guida.
Fatta la verifica,accedete al vostro sito Google, andate in altro->gestisci sito->indirizzo web. Dove c'è scritto: "aggiungi un indirizzo web", scrivete il vostro nuovo indirizzo di dominio GoDaddy, che, se avete fatto tutto per bene, verrà accettato.
Ecco fatto, ora potrete raggiungere il vostro sito dall'URL personale (di solito e` immediato, ma, in alcuni casi, il passaggio puo` richiedere un paio di giorni).
L'indirizzo di Google sites resterà, comunque, come indirizzo di hosting per la gestione del sito.

Ma non è ancora finita, perchè dovete comunicare a Google che il nuovo dominio, ora, è il vostro preferito, in modo che il motore di ricerca punti su di lui. Per fare ciò, ci viene in aiuto questa guida, in inglese, che vi traduco e riassumo nell'argomento che segue.....

Se preferite affidarvi ad un altro provider di domini, in questa pagina trovate le istruzioni ufficiali di Google per la configurazione.

Nota: Lo dico perchè, quando e` successo a me, mi sono spaventata da matti! Dopo la mappatura del sito, la sua visualizzazione, al nuovo indirizzo di dominio, potrebbe apparire con la grafica sproporzionata (di solito ingrandita), o, addirittura, deformata . Se questo dovesse succedere, sappiate che è solo un problema del browser e che può verificarsi su diversi browser. Non so spiegarvi il motivo, ma posso assicurarvi che il bug è momentaneo e si risolve, in genere, nel giro di pochi minuti. La cancellazione della cache e il riavvio possono aiutare.



Come indicare un nuovo dominio (preferito) a Google Search:

Anche se il vostro nuovo indirizzo di dominio funziona perfettamente, Google potrebbe continuare ad indicare le pagine del sito al vecchio indirizzo, quando gli utenti inseriranno una chiave di ricerca in Google search, soprattutto se il sito era gia` indicizzato prima della mappatura. Per fare in modo che Google comprenda la vostra nuova preferenza, e` necessario comunicargliela. Procedete cosi`:
Accertatevi, per prima cosa, che il vostro dominio nudo punti all'indirizzo di dominio completo. Cosa vuol dire? Vuol dire che, scrivendo nella barra degli indirizzi di Google nomesito.com dovete essere reindirizzati a www.nomesito.com. Per esempio, se io scrivo lachiavenelpozzo.com, vengo subito reindirizzata a www.lachiavenelpozzo.com. Descriverò più sotto la procedura da seguire nel caso in cui questo reindirizzamento non dovesse funzionare.
Fatto questo, dovete andare in Search console, cliccare su "Aggiungi sito" e aggiungere il vostro dominio nudo (cioè senza www iniziale). Se il metatag di verifica è già presente nel sito, anche questo dominio sarà, automaticamente, verificato.
Ora, cliccate sul nome del vostro sito con il dominio www.nomesito.com, e poi sulla rotella delle impostazioni (in alto a detra) e scegliere "impostazioni del sito". Nella nuova finestra, mettete la spunta su www.nomesito.com come dominio preferito.
(Tenete presente che l'effetto non sarà immediato, tutt'altro. Potrebbero volerci mesi e mesi, soprattutto se avevate inviato già molte sitemap, in precedenza, con il dominio di sites.)

Se il vostro dominio nudo non punta al nuovo indirizzo, ma all'indirizzo di sites, significa che dovete correggere le impostazioni di inoltro del dominio (Forward domain). Vi posso spiegare come fare nel caso di un dominio acquistato con
GoDaddy...

Accedete a GoDaddy e al vostro account personale. Dovete arrivare a questa schermata:





Aprite il menu' a tendina e cliccate su "Forward Domain". Si aprirà questa finestra:





Questa e' la finestra per indirizzare il dominio nudo al dominio con prescelto. Se il vostro dominio nudo punta all'indirizzo di google sites, ci sarà quello scritto nella casella, dove ora vedete il mio, che, invece, è corretto.  Quindi, dovete cancellarlo e sostituirlo con il vostro nuovo indirizzo, corrispondente al dominio acquistato con Godaddy. Deve essere esattamente nella forma in cui vedete il mio, nell'immagine sopra, cioè http://www.nomesito.com. Infine, cliccate su "Update Forwarding". Ecco fatto...

Se il vostro sito e` nuovo, le pagine verranno indicizzate da subito con il nuovo indirizzo di dominio. Se, invece, il vostro sito e` gia` indicizzato, da tempo, con l'indirizzo di sites, allora il passaggio richiedera` parecchio tempo, anche diversi mesi.

Catalogo ordinato di tutti i propri siti:

È possibile ottenere un catalogo ordinato di tutti i propri siti, creati con Google sites, grazie ad un componente aggiuntivo da installare su un foglio di lavoro in Google Drive.
Per saperne di più, leggete qui: https://chrome.google.com/webstore/detail/sites-catalog-by-awesome/pifgaconhjmgciddkoiodljohoafnmkc





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