Creare un sito php

di Maria Silvana Radice






Creare un sito php

How to create a website in php


Premessa:
Per seguire e capire questa guida, dovete aver letto la precedente Come creare un sito da zero, passo a passo...
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Trasformare un sito con pagine .html in un sito con pagine .php ha vantaggi e svantaggi.
Il vantaggio immediato, per i novelli webmaster, è dato dal fatto di poter includere qualunque contenuto da file esterni, con la sicurezza che tale contenuto verrà indicizzato, dai motori di ricerca, come se fosse, per esteso, su una normalissima pagina .html. Questo vuol dire che possiamo, facilmente, creare dei contenuti fissi nelle pagine e aggiornarli, in un colpo solo, semplicemente aggiornando il file.html incluso in esse.
Lo svantaggio immediato è che con php non è possibile usare un editor visuale, quindi le pagine si possono creare unicamente scrivendone il codice.
Detto questo, vediamo quali sono i trucchi per rendere le cose più semplici possibile.

Per creare un sito in php, dovete creare le pagine esattamente come spiegato nella prima parte di questa guida. Se volete fare una prova e avete già creato un  sito seguendo la guida precedente, non occorre distruggerlo. Basta creare una nuova cartella all'interno della cartella "public_html" e caricarci tutti i file per le prove.
Oppure, se volete avere da subito un indirizzo personalizzato anche per il sito in php, potete usare un sottodominio. Un sottodominio, è uno spazio a se stante che può contenere un sito indipendente in tutto e per tutto. Per creare un sottodominio, dovete accedere al vostro cPanel e cliccare, in alto a sx, su "Subdomains"..




Si aprirà questo modulo:



In alto, mettete il nome che scegliete per il sottodominio e, in basso, il nome della cartella che lo conterrà e che sarà, come abbiamo detto, "public_html".
Ecco fatto, ora avete uno spazio per creare un nuovo sito in php.

Eravamo rimasti alla creazione delle pagine (compresa la pagina index, mi raccomando!). Rinominate le pagine, come credete, cambiate l'estensione dei file in .php e caricatele nella cartella "public_html" del vostro hosting di dominio (se è vuota), o nella cartella del vostro sottodominio che si trova, a sua volta, nella cartella "public_html".
Ora, la cosa interessante è la possibilità di includere file esterni con una semplicità incredibile.
Facciamo un esempio:
Questo è il codice normale, per esteso, di una pagina html, come quelle che avete imparato a creare..

<html>
<head>
<link rel="stylesheet" type="text/css" href="layoutsito.css" />
</head>
<body>
<div id="container">
<div id="header">
<h1>
            Site name
            </h1>
            </div>
<div id="navigation">
    <ul>
            <li><a href="http://primaprova.host2c.com/">Home</a></li>
            <li><a href="pagina1.html">Pagina 1</a></li>
            <li><a href="pagina2.html">Pagina 2</a></li>
            <li><a href="pagina3.html">Pagina 3</a></li>
        </ul>
        </div>
<div id="content-container">
<div id="content">
<h2>
                Pagina 1
                </h2>
<h3>
                Aside heading
                </h3>
<p>
                Contenuti fissi barra laterale
                bla bla
                bla bla
                bla bla
                bla bla</p>
                </div>
<div id="footer">
            Copyright &copy; Site name, 20XX
            </div>
            </div>
            </div>
</body>
</html>

Cambiando l'estensione di questa pagina in .php, è possibile prelevare qualsiasi parte del suo contenuto, metterla in un file.html e richiamarlo nella pagina stessa.
Per includere un file .html in una pagina.php, dovete usare questa stringa che lo richiama:

<?php include("file.html"); ?>

l posto di file.html, dovete scrivere il nome del file che volete includere. Vediamo nella pratica....

Mettiamo di voler includere in una pagina.php il menù di navigazione.
Prelevate tutto il menù dal codice html della pagina, così:

<div id="navigation">
    <ul>
            <li><a href="index.html">Home</a></li>
            <li><a href="pagina1.html">Pagina 1</a></li>
            <li><a href="pagina2.html">Pagina 2</a></li>
            <li><a href="pagina3.html">Pagina 3</a></li>
        </ul>
        </div>

....e lo incollate, tale e quale, in una nuova pagina, vuota, che potete chiamare "menù.html".

La stringa da inserire, per l'inclusione, sarà, quindi:

<?php include("menù.html"); ?>

Ora, inserite la stringa al posto del menù che avete prelevato dal codice della pagina .php. Questo sarà il risultato:

<html>
<head>
<link rel="stylesheet" type="text/css" href="layoutsito.css" />
</head>
<body>
<div id="container">
<div id="header">
<h1>
            Site name
            </h1>
            </div>
<?php include("menù.html"); ?>
<div id="content-container">
<div id="content">
<h2>
                Pagina 1
                </h2>
<h3>
                Aside heading
                </h3>
<p>
                Contenuti fissi barra laterale
                bla bla
                bla bla
                bla bla
                bla bla</p>
                </div>
<div id="footer">
            Copyright &copy; Site name, 20XX
            </div>
            </div>
            </div>
</body>
</html>

Ecco fatto, adesso, qualunque variazione voi facciate nel file.html che contiene il menù, questa avverrà in tutte le pagine in cui il file è stato incluso.
Allo stesso modo, potete includere qualunque porzione di codice che appartenga all'area contenuti della pagina.
Guardate un esempio....

 <html>
<head>
<link rel="stylesheet" type="text/css" href="layoutsito.css" />
</head>
<body>
<div id="container">
<?php include("header.html"); ?>
<?php include("menu.html"); ?>
<div id="content-container">
<div id="content">
<h2>
                Pagina per prove</h2>
</div>
<?php include("sidebar.html"); ?>
<?php include("footer.html"); ?>
</div>
</div>
</body>
</html>

Questa è esattamente la stessa pagina che abbiamo utilizzato per le spiegazioni iniziali.

Il vantaggio di php si vede, soprattutto, in un sito di grandi dimensioni e con tante pagine. Per mezzo degli include, è possibile effettuare modifiche nei contenuti fissi, senza dover modificare ogni pagina per volta. A differenza dell'include fatto con Javascript e visto in precedenza e che è lato client, quello con php è un include lato server. Le pagine così fatte, vengono, quindi, lette dai browser con il loro codice per esteso e tutti i loro contenuti sono indicizzati.
Lo svantaggio, come già accennato, è che una pagina .php non può essere modificata tramite un editor visuale. L'alternativa è quella di creare il sito dinamico usando i CMS (sistemi per la gestione del sito), come Drupal, Wordpress e Joomla e per questo, andate al prossimo argomento....




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