Cosine e cosette fatte in casa....

di Maria Silvana Radice






Cosine e cosette fatte in casa - La chiave nel pozzo

Hai gia` letto "Fatto in casa e buono"? Ecco, allora, qualche altra cosetta....



Perchè mai fare le cose in casa quando si possono comprare già fatte e risparmiare tempo e fatica? Da un punto di vista c'è da chiederselo, è vero e, in effetti, fino ad un pò di anni fa, anch'io compravo tutto già fatto e non mi ponevo nemmeno il problema. Poi, però, scontrandomi con alcune intolleranze alimentari della famiglia, ho cominciato ad avere l'esigenza di leggere gli ingredienti dei prodotti che compravo e di leggerli molto bene. Non mi piaceva per niente quello che scoprivo: coloranti, conservanti, additivi di ogni genere, di tutto e di più. "Non è possibile che queste cose facciano bene!", mi dicevo, "anche se non si hanno intolleranze". "Di necessità, virtù", come si suol dire e, per salvaguardare la salute mia e dei miei cari, cercando, leggendo, studiando, ho imparato che si possono fare tante cose in casa e che non è così difficile come pensavo. Il problema, visto che il tempo è sempre poco e le attrezzature non sono quelle delle industrie, è trovare le ricette e i consigli giusti per fare tutto bene, in fretta e non diventarci matti. Alla fine ho trovato qualche buona e soddisfacente soluzione e altre ne troverò, la ricerca continua! Nel frattempo, vi mostro quello che ho imparato a fare e, se vi tornerà utile, mi farà piacere. Ciao


Come fare la piadina:

Ricetta della piadina:

La piadina......eeehhh, questa non avevo proprio mai pensato di farla in casa. La compravo, regolarmente, in confezioni da 6 al supermercato. Invece, è così semplice da fare, ma proprio semplice semplice......


Piadina

Ingredienti

500 g. di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiaini di sale
acqua o latte quanto basta



Preparazione:
Impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo acqua, o latte, per ottenere un impasto bello sodo. Dividetelo in 8 parti e stendetele, col mattarello, fino a formare delle piadine sottilissime. Scaldate una padella, a fondo piatto, sul fuoco. Ponetevi una piadina per volta, mantenendo il fuoco alto. Cuocetele, per pochi minuti, da una parte e poi dall'altra. Sulla superficie si formeranno le caratteristiche bolle. Farcitele a piacere. Si possono conservare in frigorifero, coperte, anche parecchi giorni. Un piatto semplice, veloce e squisito.

Come fare le tigelle:

Ricetta delle tigelle:

Le tigelle le ho scoperte durante un viaggio in Toscana, non sono molto conosciute dalle mie parti. Anche queste sono molto semplici da fare e possono costituire un' alternativa al pane, una volta ogni tanto.

Tigelle

Ingredienti:

500 gr. di farina
1/2 cubetto di lievito ( ~ 12 g.)
1/2 tazza di latte e 1/2 tazza di acqua frizzante
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio d'oliva



Preparazione:

Mettete la farina nella macchina per il pane, o nell'impastatrice e aggiungete tutti gli ingredienti. Per ultimo il lievito sciolto nell'acqua frizzante. Avviate il programma per impastare e lievitare. Quando l'impasto sarà diventato 1 volta e mezza quello che era, rovesciatelo sulla spianatoia infarinata e stendetelo, con il mattarello, fino ad ottenere un disco di 5 mm. di spessore (anche meno).
Ora, ritagliate  dei dischetti di 6 cm. di diametro. Lasciateli lievitare ancora per un'oretta. Fate scaldare la padella sul fuoco e, quando è bollente, metteteci le tigelle. Basteranno 5 minuti di cottura per lato. Toglietele dal fuoco e servitele caldissime, da farcire a piacere (ottime col lardo). Potete, anche, conservarle in frigorifero e riscaldarle, poi, nel forno, o nel tostapane.
P.S. ho provato a farle con la biga, come per il pane e sono venute benissimo. Praticamente, il giorno dopo, ho aggiunto la farina mancante e gli ingredienti. Unica cosa, bisogna farle belle sottili, perchè gonfiano smisuratamente.

Come fare gli spatzli:

Ricetta degli spatzli:

Gli spatzli sono un piatto tipico della Svizzera e sono davvero buoni. Quelli fatti in casa, sono molto diversi da quelli comprati, sia come forma, che come gusto e questo la dice lunga sugli ingredienti. Non voglio dire che siano più o meno buoni, ma, di sicuro, si sente che contengono le uova, il latte......è la stessa differenza che si nota tra gli gnocchi di patate presi al supermercato e quelli di patate "sul serio". Ci siamo intesi, non è vero?


Ingredienti:

200 gr. di farina
3 uova
3 cucchiai di latte
1 cucchiaio di olio d'oliva
2 cucchiaini di sale
prosciutto cotto a dadini, burro, salvia, parmigiano grattugiato



Preparazione:
Mescolare, in una ciotola, tutti gli ingredienti. Lavorare, energicamente, fino ad ottenere un impasto molto morbido. Portare ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Far scendere gli spazli nell'acqua, attraverso lo schiacciapatate, aiutando il distacco con un coltello bagnato. Raccoglierli appena vengono a galla, come si fa con gli gnocchi e metterli in acqua fredda. Scaldare al fuoco una padella con abbondante burro, salvia e il prosciutto a dadini. Versarci gli spatzli e farli saltare a fuoco vivace per qualche minuto. Cospargere col parmigiano e servire.

Come fare gli gnocchi di patate:

Ricetta degli gnocchi:

Sugli gnocchi non serve dire niente, perchè tutti, proprio tutti hanno provato, almeno una volta nella vita, a mangiare quelli fatti in casa e sanno che non si può nemmeno fare il confronto con quelli confezionati. Sono, totalmente, UN ALTRA COSAAAA!!!


Ingredienti:
1 kg. di patate
250 gr. di farina
sale



Preparazione:
Cuocete le patate al vapore, o al microonde, ma non nell'acqua, altrimenti saranno troppo bagnate e bisognerà usare molta farina, a scapito della bontà degli gnocchi. Schiacciatele con lo schiacciapatate. Appena si saranno raffreddate, abbastanza da lavorarle con le mani, unite la farina, un pò di sale (secondo i gusti, io assaggio l'impasto) e impastate bene il tutto. Ora preparate una spianatoia infarinata e prendete una piccola porzione dell'impasto. Fatela rotolare con le mani fino ad ottenere un lungo filone di un paio di cm. di diametro e cominciate a tagliare i vostri gnocchi. Ripetete con tutta la pasta e poi fate scorrere ogni singolo gnocco sulla grattugia, premendo leggermente col pollice, per ottenere la classica forma a conchiglia. Poneteli, ben allargati e non a contatto tra loro, su un vassoio infarinato. Versateli in acqua salata a bollore e raccoglieteli appena vegono a galla. Condire a piacere.

Come fare le piadine di farina di segale:

Per quelli come me che sono allergici al grano, ecco le piadine fatte con la farina di segale. E' stato un vero e proprio esperimento. Dopo vari tentativi di fare il pane con farine che non lievitavano neanche a minacciarle, mi sono arresa all'evidenza che il "Pane", con la p maiuscola, si può fare solo con la farina di grano. Le altre farine si possono mescolare, ma da sole.......un disastro, vengono pagnotte pesanti e, diciamoci la verità......CATTIVEEEE! Tristissime e deprimenti da mangiare. Così, mi sono detta: "abbandoniamo il lievito" e proviamo a fare le cose che non ne hanno bisogno. La prima cosa che ho pensato, sono state le piadine, semplici e veloci. Beh, sorpresa! Sono venute benissimo, buone come quelle di frumento.

Piadina di segale

Ingredienti:
500 g. di farina di farina di segale
1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai di olio d'oliva extravergine
2 cucchiaini di sale
acqua quanto basta


Preparazione:
Seguite la ricetta delle piadine normali (vedi sopra), con alcune avvertenze: mettete un pò più di bicarbonato e tenete presente che la farina di segale non dà una pasta elastica e, quindi, tende a spezzarsi. Stendetela molto sottile, col mattarello, infarinando spesso. Cuocete le piadine
in una padella caldissima.

Come fare le tigelle di farina di segale:

Dopo aver sperimentato con successo le piadine di segale, mi sono chiesta: "e le tigelle?". Bisognava assolutamente provare. Queste hanno il lievito, ma, essendo fatte sul fuoco, prendono più forza e si gonfiano bene. Come vedete dall'immagine, insieme alle tigelle, ho fatto anche dei grissini, con lo stesso impasto. Questi, però, è meglio passarli, poi, anche al forno, per renderli croccanti, altrimenti rimangono molli. Tutto buono, comunque, vale la pena di provare per togliersi qualche soddisfazione e mangiare qualcosa che ci ricordi più da vicino la "normalità". Buon impasto!

Tigelle di segale

Ingredienti:
600 gr. di farina di segale
350 ml. di acqua
6 gr. circa di lievito di birra
2 cucchiai di olio d'oliva extravergine
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione:
La sera prima, preparate la biga con 300 gr. di farina e  200 gr. di acqua con il lievito sciolto. Il giorno dopo unite la restante farina e tutti gli altri ingredienti. Impastate bene tutto con le mani infarinate, perchè la segale tende ad essere appiccicosa. Sconsiglio l'uso di impastatrici, sempre per questo motivo, ma non si fa fatica, l'impasto è molto morbido. Stendete la pasta, col mattarello, fino ad uno spessore di 1/2 cm. e ricavatene dei tondini di 6 cm. circa di diametro. Lasciateli riposare, coperti, per un'ora. Ora scaldate la padella e, quando sarà bollente, cominciate a cuocere le tigelle. Lasciatele 4 o 5 min. da un lato, finchè saranno gonfie, poi giratele e cuocetele dall'altro lato per lo stesso tempo. Le tigelle sono buone calde, quindi, se non le mangiate subito, dovrete riscaldarle in un fornetto, o in un tostapane. Potete conservarle in frigo per diversi giorni.






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