Marmellata fatta in casa

di Maria Silvana Radice





Come fare la marmellata in casa

How to make jam at home




Ebbene si`, anche per fare la marmellata in casa c'e` un piccolo trucco. L'ho trovato e ve lo svelero`, ma prima....qualche informazione..

Per fare la marmellata, si può usare qualunque tipo di frutta, ma non tutta la frutta è la più adatta a fare la marmellata.
La marmellata riesce molto bene, usando la frutta che contiene una quantità sufficiente di pectina, come, ad esempio, arance e mele.
(leggi: Addensanti, emulsionanti e stabilizzanti (da E400 a E495)) .

Osservazioni:
Regola generale è quella di prediligere la frutta coltivata in modo naturale e non geneticamente modificata. Per esempio, ho notato che la frutta senza semi risulta più difficile da addensare.

La frutta matura contiene meno pectina.
Con la frutta poco acida è buona regola aggiungere del limone limone (50 ml per un kg di frutta).
La frutta che normalmente si mangia anche con la buccia, può essere usata con la buccia anche per la marmellata, meno le pesche e le pere che vanno sempre sbucciate.

Per supplire alla mancanza di pectina e` possibile aggiungere della pectina in bustine.
Un altro modo per supplire alla pectina mancante è aggiungere delle mele, nella quantità di un terzo del peso totale della frutta.
Se, invece, non volete usare nulla di tutto questo, ma solo frutta e zucchero....potete farlo benissimo, basta avere il tempo e la voglia di stare sul fornello a mescolare e mescolare e mescolare finchè la frutta si addenserà naturalmente :-). In commercio si trova anche lo zucchero "gelificante", che e` un ottimo compromesso.




Bene! Detto questo, procediamo con......


La ricetta della marmellata

Ingredienti:

Frutta: quanta e quale desiderate
Zucchero: da 1/2 a 3/4 del peso della frutta sbucciata, secondo i gusti (io, di solito, faccio 2/3)


Preparazione:

Preparate la frutta a pezzettini, frullatela e aggiungete "meta` dello zucchero".
Mescolate il tutto, versate il composto in una pentola e mettete sul fuoco moderato , Portate a bollore.
Dopo un paio di minuti, aggiungete lo zucchero rimanente. L'aggiunta dello zucchero in due passaggi favorisce la gelificazione, soprattutto con la frutta piu` difficile (ecco il trucco).
La cottura va da un'ora a due ore e va fatta a fiamma bassa, mescolando spesso.
Per sapere se la marmellata è pronta, dovete controllarne la consistenza, versandone un cucchiaino su un piatto freddo. Se, raffreddandosi, si solidifica e, inclinando il piatto, non cola, allora è ok. Se, invece, scende velocemente lungo il piatto, allora dovete continuare a cuocere ancora per un po'. 
Tenete presente che la marmellata deve cambiare di colore e diventare piu` scura di come era prima della cottura. Finche` non cambia colore, di certo, non e` pronta. Naturalmente il colore finale, piu` chiaro o piu` scuro, dipende dal tipo di frutta.
Quella di pere, ad esempio, rimane piu` chiara....cosi`....




Mentre la marmellata cuoce, preparate i vasetti. Io li sterilizzo nel microonde (vedi: Microonde: i trucchi!).
Naturalmente, devono essere vasetti per la marmellata, con una chiusura ermetica, tipo questi: "Vasetti per marmellata".
L'ideale è tenere i vasetti caldi fino al riempimento. Io metto una teglia rettangolare, sul fuoco basso, con un panno di cotone sul fondo e ci dispongo i vasetti.

Quando la cottura è ultimata, abbassate il fuoco al minimo e, con un mestolo, versate la marmellata bollente nei vasetti, chiudendoli subito bene. Così facendo, quando si raffredderà, si creerà il sottovuoto in modo naturale. Riempite i vasetti fino ad un centimetro dal bordo superiore. Esistono degli imbuti appositi, molto comodi, per riempire i vasetti velocemente e senza sporcare, tipo questi "Imbuto per marmellata".
Pescate sempre la marmellata dal fondo della pentola e rimescolatela ogni tanto, altrimenti quella dei primi vasetti risultera` piu` liquida e quella degli ultimi piu` densa.
Dopo un po', quando la marmellata comincera` a raffreddarsi, potreste sentire il "clack" del coperchio che conferma l'avvenuto sottovuoto.

Molti dicono di rovesciare i vasetti, dopo averli chiusi. Personalmente non lo faccio, perchè mi piace mantenere i coperchi puliti, ma, sicuramente, questa abitudine avrà il suo perchè, che non metto in discussione.

Conservate la marmellata, preferibilmente, in un luogo fresco.
Non riaprite più i vasetti fino al momento del consumo.
La marmellata si conserva fino a tre anni dalla preparazione. In frigorifero anche piu` a lungo.
Se dovesse, accidentalmente, formarsi un pochino di muffa in superficie, a causa di una sterilizzazione non perfetta, basta eliminare la parte intaccata.







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