Come fare la marmellata in casa

Marmellata fatta in casa

Ebbene sì, anche per fare la marmellata in casa c'è un piccolo trucco. L'ho trovato e ve lo svelerò, ma prima....qualche informazione..
Per fare la marmellata, si può usare qualunque tipo di frutta, ma non tutta la frutta è la più adatta a fare la marmellata.
La marmellata riesce molto bene, usando la frutta che contiene una quantità sufficiente di pectina, come, ad esempio, arance e mele.
Osservazioni:
Regola generale è quella di prediligere la frutta coltivata in modo naturale e non geneticamente modificata.
I semi vanno tolti, ma, comunque, galleggiano e si possono raccogliere ed eliminare anche durante la cottura.
La frutta molto matura contiene meno pectina.
Con la frutta poco acida è buona regola aggiungere del limone limone (50 ml per un kg di frutta).
La frutta che normalmente si mangia anche con la buccia, può essere usata con la buccia anche per la marmellata, meno le pesche e le pere che vanno sempre sbucciate.
Per supplire alla mancanza di pectina e` possibile aggiungere della pectina in bustine.
Un altro modo per supplire alla pectina mancante è aggiungere delle mele, nella quantità di un terzo del peso totale della frutta.
Se, invece, non volete usare nulla di tutto questo, ma solo frutta e zucchero....potete farlo benissimo, basta cuocere per il tempo necessario. In commercio si trova lo zucchero "gelificante", che e` un ottimo e comodo compromesso.
Marmellata fatta in casa
Bene! Detto questo, procediamo con......

La ricetta della marmellata

Ingredienti:
- Frutta: quanta e quale desiderate
- Zucchero: da 1/2 a 3/4 del peso della frutta sbucciata, secondo i gusti (io, di solito, faccio 2/3)


Procedimento:

Preparate la frutta a pezzettini e frullatela. Pesatela e versatela nella pentola. Aggiungete "metà dello zucchero".
Mescolate il tutto e accendete il fuoco. Portate a bollore lentamente, a fuoco basso e senza coperchio.
Dopo una decina di minuti, aggiungete lo zucchero rimanente. L'aggiunta dello zucchero in due passaggi favorisce la gelificazione, soprattutto con la frutta piu` difficile (ecco il trucco).
La cottura va da un'ora a due ore (secondo il tipo di frutta) e va fatta a fiamma bassa, mescolando spesso.
Per sapere se la marmellata è pronta, dovete controllarne la consistenza, versandone un cucchiaino su un piatto freddo. Se, raffreddandosi, si solidifica e non cola inclinando il piatto, allora è pronta. Se, invece, scende lungo il piatto, allora dovete continuare a cuocere ancora per un po' e poi ripetere il test.
Questo controllo è indispensabile per capire se la marmellata è pronta, perchè la marmellata non diventerà mai densa nella pentola mentre cuoce, ma resterà sempre liquida fino al raffreddamento.
Marmellata fatta in casa
Mentre la marmellata cuoce, preparate i vasetti. Io li sterilizzo nel microonde (vedi: Microonde: i trucchi!).

Naturalmente, devono essere vasetti per la marmellata, con coperchi in metallo a chiusura ermetica.

I vasetti devono essere tenuti caldi fino al riempimento. Io li dispongo su un panno di cotone in una teglia grande, rettangolare, aggiungo acqua sufficiente a tenerli immersi fino a metà della loro altezza e accendo il fuoco tenendolo al minimo.

NOTA: alcuni raccomandano di eliminare la schiuma che si forma durante la cottura della marmellata perchè la rende opaca. Questa schiuma non pregiudica assolutamente il risultato in termini di gusto. Personalmente non la tolgo, anche perchè si riassorbe da sola durante la cottura.

Terminata la cottura della marmellata, abbassate il fuoco al minimo e, con un mestolo, versate la marmellata bollente nel primo vasetto, chiudendolo immediatamente. Il vasetto chiuso può essere tolto dall'acqua e spostato sul tavolo o dove ritenete a raffreddare. Riempite tutti i vasetti senza mai spegnere il fuoco nè sotto alla marmellata, nè sotto ai vasetti ancora vuoti. Così facendo, la sterilizzazione resterà perfetta e, quando la marmellata si raffredderà, all'interno dei vasetti si creerà il sottovuoto in modo naturale. Riempite i vasetti fino ad un centimetro dal bordo superiore. Esistono degli imbuti appositi, molto comodi, per riempire i vasetti velocemente e senza sporcare.
Raccogliete la marmellata, con il mestolo, dal fondo della pentola e rimescolatela ogni tanto, per evitare che quella dei primi vasetti riempiti risulti più liquida di quella degli ultimi.
Quando la marmellata inizierà a raffreddarsi, sentirete il classico "clack" del coperchio che conferma l'avvenuto sottovuoto.

Molti dicono di rovesciare i vasetti, dopo averli chiusi. Personalmente non lo faccio, perchè mi piace mantenere i coperchi puliti, ma, sicuramente, questa abitudine avrà il suo perchè, che non metto in discussione.

Conservate la marmellata, preferibilmente, in un luogo fresco.
Non riaprite più i vasetti fino al momento del consumo.
La marmellata si conserva fino a tre anni dalla preparazione. In frigorifero anche piu` a lungo.
Se dovesse, accidentalmente, formarsi un pochino di muffa in superficie, a causa di una sterilizzazione non perfetta, basta eliminare la parte intaccata.







Fammi sapere se questo argomento ti è stato utile.
Se non ti è stato utile, potrai inviare le tue osservazioni. Grazie
Ti è stato utile questo argomento?
Si
No

Continua con:
E molto altro ancora se leggi: