Voyagedart

Lombardia, Bergamo Alta, le mura

Le Mura Venete di Bergamo Alta

Risalendo lungo il verde sentiero sulla sinistra della funicolare, si cammina in mezzo al bosco, sentendo solo il canto degli uccelli e dei grilli. Quando si arriva in cima si apre quasi all'improvviso la luce sulla Città Alta.
Bergamo Alta, P.rta S.Giacomo

P.rta S.Giacomo

Attraversato l'imponente arco, prendendo la salita sulla destra, emerge la vista di P.rta S.Giacomo, candida nella luce del sole e le imponenti mura del Cinquecento che circondano la cittadella. In cima, oltre la verde vegetazione, spiccano i palazzi luminosi contro l'azzurro terso del cielo. Da qui la vista si perde sui giardini degradanti a terrazza verso il basso, i tetti della Città Bassa e i verdi promontori...
Bergamo Alta, le Mura Venete e la vista della città Bassa

Le Mura Venete e la vista della città Bassa

Le Mura furono erette dalla Repubblica di Venezia dal 1561 al 1588 per fortificare Bergamo contro i nemici esterni, i Visconti che l'avevano governata prima di Venezia, i Francesi e gli Spagnoli. Per costruirla furono demoliti 250 edifici, di cui 8 religiosi, ragion per cui il conte Sforza Pallavicino ricevette 8 scomuniche dal Clero e dovette pagare un'alta somma in denaro.
Tra le altre fu distrutta la Cattedrale di S.Alessandro che custodiva le reliquie del santo patrono della città ed il convento di S.Stefano.
A sua volta la costruzione favorì un notevole sviluppo economico della città per la numerosa mano d'opera che dovette impiegare. Molto interessante è il fatto che alcuni tratti di fortificazione fossero già presenti in epoca romana.
Bergamo Alta, le Mura ed il fossato

Le Mura ed il fossato

Le mura si sono sviluppate per 6 km e 200 m, con un'altezza in alcuni punti di 50 m sotto cui si trovavano fossati senz'acqua. Le 4 porte oltre a P.rta S.Giacomo sono P.rta S.Agostino, S.Alessandro  e quella di S.Lorenzo. Quest'ultima, oltre a difendere la città, consentiva la fuga degli abitanti in situazioni di emergenza. Al suo interno si trovava anche un passaggio segreto sotterreno, attraverso cui si poteva raggiungere la fortezza del castello di S.Vigilio.Furono poi rinforzate  le cosiddette "Muraine" del XII e XII °sec., una "barriera fortificata" che isolava i borghi  dalla pianura, ma di queste sono rimaste solo poche tracce.


Oggi si può trascorrere la tradizionale passeggiata delle mura, che consente di abbracciare la vista sconfinata della pianura, dei verdi promontori e delle Prealpi, sullo sfondo dell'immensità del cielo...Infine nel 2017 sono entrate a far parte del patrimonio dell'UNESCO.

Testo e foto di Grazia Paganuzzi
Contattami


Attività e opportunità in zona

Calcola il tuo itinerario:


Continua con Lombardia:
Leggi tutto