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Lombardia, Busto Arsizio

L’antico centro storico di Busto Arsizio

Quando si arriva a Busto Arsizio, incamminandosi lungo i suoi viali, si viene già sorpresi dalle belle ville e palazzi d’epoca in stile liberty, immersi in verdi giardini romantici.
Pian piano ci si addentra nel centro storico, che infatti fu abitato fin dall’epoca romana e tuttora è un piccolo gioiello artistico.
Busto Arsizio,

Museo dell'industria tessile

Fu un importante centro dell'industria tessile, di cui si può visitare anche il museo.
Busto Arsizio,

Chiesa di San Giovanni Battista

Chi ama passeggiare tra i vicoli scoprirà scorci suggestivi su un antico campanile, o aperture improvvise su piazze luminose, come quella di S.Giovanni Battista. E’, quest’ultima, un’antica chiesa barocca del 1600. La sua bella imponente facciata è fiancheggiata da un alto campanile del 1400, mentre l’interno, con volte a botte, ospita interessanti affreschi e dipinti dell’epoca..
Busto Arsizio,

Chiesa di Santa Maria in Piazza

Proseguendo, ci si affaccia sulla luce della seconda e più bella piazza della città, detta S.Maria in Piazza dal nome della sua candida chiesa, conosciuta anche come il Santuario della Beata Vergine dell’Aiuto, sorta tra il 1512 e il 1522..
Busto Arsizio,

Vicoli


L’imponente cupola del Santuario fu affrescata da Giovanni Crespi, ma ospita anche opere come il Polittico dell’Assunta di Gaudenzio Ferrari e una statua in legno policromo, detta pure “Della Madonna dell’Aiuto”. In centro si trova anche la chiesa di S.Michele Arcangelo, tra le più importanti di Busto, dalla bella facciata barocca con 4 statue di angeli sui lati e di S.Michele Arcangelo al centro. La torre sorse nel x° sec. E fu costruita con pietre e ciotoli, mentre su un lato all’esterno si apre la grotta di Lourdes.
Tra le belle ville in stile liberty vi è quella chiamata Ottolini-Tovaglieri, molto elegante, di color grigio, caratterizzata da preziose cancellate in ferro battuto, in cui si distinguono le forme di frutti e foglie di ippocastani. I proprietari, i signori Ottolini, possedevano anche il cotonificio omonimo, divenuto oggi la sede del museo. Alla villa si accede attraverso due ingressi e una veranda raggiungibile da una scalinata con terrazza. Il candido profilo del palazzo che ospita la Biblioteca comunale invita a leggerne l’interessante storia.
Magnifico è il verdissimo parco Alto Milanese, dove si si può immergere per 10 km tra piante e campi coltivati.
Prima di lasciare Busto Arsizio, si consiglia di assaggiare un piatto di una delle sue più prelibate specialità, la polenta Taragna.

Testo e foto di Grazia Paganuzzi
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