Fatto in casa

Come fare il pane senza impasto

Pane senza impasto
Si tratta del pane "Cafone", cosiì chiamato perchè di origine contadina.
Un pane un po' "rozzo", insomma, dal gusto forte e leggermente acidulo.
La ricetta del pane senza impasto, da un po' di tempo, viene riportata in rete come invenzione di un panettiere americano, Jim Lahey. In realtà, è una ricetta italiana (napoletana, per la precisione) e molto antica, che il signor Lahey ha appreso in Italia e portato in America come sua.
Vi insegnerò, quindi, a fare il pane Cafone, ricetta italianissima. Un pane che viene .... così come viene e basta. Per le caratteristiche dell'impasto e per il metodo di cottura, non è un pane adatto ad essere formato.
La ricetta originale utilizza la pasta madre ed è più complicata, ma noi utilizzeremo una piccolissima quantità di lievito per avviare il processo di fermentazione ed otterremo lo stesso risultato sia in termini di gusto, che di digeribilità, ma più velocemente e facilmente.

Nota:
Chi ha già visitato questa pagina, si accorgerà che ho fatto dei cambiamenti nella ricetta sia nelle dosi che nei tempi. Questo perchè, nel frattempo, ho migliorato la mia esperienza. Il pane cafone, da cui prende spunto questa ricetta, prevede tempi di lievitazione molto più lunghi, perchè una sua caratteristica è il gusto marcatamente acidulo che si ottiene, appunto, grazie alla fermentazione prolungata. Io, per il mio gusto personale, ho preferito ottenere un pane dal gusto meno acidulo e, per questo, ho ridotto i tempi di fermentazione.


Premessa ....

In questa ricetta è molto importante che i tempi della prima lievitazione siano giusti in rapporto alla temperatura ambientale.
Per questo motivo e dopo vari esperimenti, ho preparato questa tabella in cui ho indicato i tempi di lievitazione ottimali per diverse temperature:
 20°C  -> 13 ore di lievitazione
 21°C  -> 12 ore e mezza
 22°C  -> 12 ore
 23°C  -> 11 ore e mezza
 24°C  -> 11 ore
   ....e via così..
Con questa tabella potete avere già una buona indicazione.
Questi tempi, ovviamente, valgono per il tipo di farina che ho usato per questa ricetta e cioè farina 0 di media forza.

Detto questo, cominciamo....

Ingredienti

- 500 gr di farina 0, o farina 00, di media forza (leggi: Le farine, queste sconosciute)
- 350 gr di acqua fredda
- 2 gr di lievito di birra fresco, o 1/2 cucchiaino da caffè di lievito secco
- 10 g di sale fino
Procedimento:

Il giorno prima (calcolando l'orario in base alla formula data), mettete tutta la farina, con il sale, in una bacinella abbastanza grande da contenere la lievitazione.
Mescolate molto bene, in modo che il sale sia perfettamente distribuito.
Sciogliete il lievito nell'acqua e aggiungetela gradualmente alla farina mescolando tutto grossolanamente, finchègli ingredienti non saranno amalgamati. NON DOVETE IMPASTARE!!

Coprite perfettamente la ciotola con la pellicola e riponetela in un luogo riparato a temperatura ambiente
Pane senza impasto - preparazione 01
Il giorno dopo, trascorso il tempo stabilito, troverete un impasto molto lievitato, molto morbido e distribuito per l'intera larghezza del contenitore.
Pane senza impasto - preparazione 02
Sulla superficie dell'impasto noterete bolle e piccoli fori.
Pane senza impasto - preparazione 03
Preparate una spianatoia ben infarinata e rovesciateci l'impasto, aiutandovi con le mani, o con un accessorio da cucina.

L'impasto è davvero molto, molto morbido. Per lavorarlo, quindi, dovete sempre infarinare bene le mani, ma non buttate la farina direttamente sopra all'impasto.
Pane senza impasto - preparazione 04
Ora, praticate le pieghe del folding (vedi la ricetta del: Pane fatto in casa). Può sembrare difficile piegare un impasto così molle, ma si riesce, vedrete.
Finite le pieghe, girate l'impasto e arrotondatelo con le mani.
Pane senza impasto - preparazione 05
Copritelo e lasciatelo lievitare da una a due ore, secondo la temperatura ambientale. Dovrà raddoppiare, non di più e sarà veloce, dato che parte già ben lievitato.
Utili, a questo scopo, le basi per impasto graduate. Le trovate in vendita sia online, sia nei negozi di casalinghi. Se usate questo tipo di piano, calcolate un aumento del diametro di due tacche.
Pane senza impasto - preparazione 06
Ora viene la parte interessante e particolare di questa ricetta.

Quello che vi serve è una pentola pesante di 23/24 cm di diametro, che possa andare nel forno (attenzione, quindi, ai manici) e un coperchio, anch'esso adatto al forno. Con un diametro della pentola minore, il pane sarà più alto; con un diametro maggiore, sarà più largo e basso.
Pane senza impasto - pentola 01 Pane senza impasto - pentola 02
Mettete la pentola, senza coperchio, nel forno e scaldatelo, in modalità statica, al massimo della temperatura. Dovete calcolare il tempo di riscaldamento del forno, in modo che coincida con il termine della lievitazione, perchè il pane va infornato subito. Una lievitazione eccessiva pregiudicherebbe irrimediabilmente il risultato.

Quando la lievitazione sarà finita e il forno caldissimo, togliete la pentola dal forno. Sollevate la pagnotta dalla spianatoia e lasciatela cadere nella pentola bollente *.

Non occorre infarinare la pentola, ne' usare alcun accorgimento. Il pane non attaccherà, perchè, a contatto con il fondo bollente, la superficie dell'impasto si asciuga immediatamente.

Mettete il coperchio sulla pentola e infilatela di nuovo nel forno.

Abbassate la temperatura a 200 gradi e lasciate cuocere per 45 minuti, quindi togliete il coperchio e fate cuocere per altri 15 minuti, circa, con il forno ventilato. Potete aumentare a 20 minuti, se volete una crosta più spessa e un pane più scuro.

La ricetta originale inforna il pane a 230 gradi e lascia la temperatura costante fino alla fine, con un tempo di cottura di 30 minuti (+ 15 min. senza coperchio). Per le prove che ho fatto io, il pane, in questo modo, non cuoce abbastanza all'interno e resta umido.

Lasciate il pane nel forno spento per una decina di minuti e poi sfornate e fatelo asciugare bene su una gliglia.
Pane senza impasto - pane cotto Pane senza impasto - pane sul tagliere
Pane senza impasto - fetta di pane
Il pane si presenta, al taglio, molto ben alveolato....
* In alcune ricette, raccomandano di far cadere il pane nella pentola facendo attenzione che le pieghe del folding rimangano sotto, cosa che contrasta con la cottura tradizionale. Per curiosità e per capire se questo avesse un suo perchè e facesse la differenza, ho provato a cuocere il pane in entrambi i modi e cioè con le pieghe in giù e con le pieghe in su.
Quello che ho potuto osservare è che, con le pieghe in sù, il pane cresce di più in larghezza e meno in altezza, mentre, al contrario, se si lasciano le pieghe sotto, il pane risulta più alto.

Per il mio giudizio personale, nel secondo caso, il pane ha un aspetto migliore, esteticamente, ma ognuno ha i suoi gusti.
Non ho notato differenze rilevanti nel gusto e nella fragranza.

La pagnotta intera che mostro all'inizio è stata cotta con le pieghe sotto, mentre la fetta tagliata appartiene ad un pane cotto con le pieghe verso l'alto. Come vedete, l'alveolatura è sempre ottima anche se il pane è più basso.

Ecco un paio di esempi:
Pane senza impasto - pane finito 01

pieghe sopra

Pane senza impasto - pane finito 02

pieghe sotto

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